01 - C.Q.F.P. (Come,Quando,Fuori,Piove)
02 - Ieri , sì !
03 - Tu
04 - Di vaniglia e di fior
05 - Aria, terra e mare
06 - Gli innamorati e la marina
07 - Al Museo d’Orsay
08 - Balancer
09 - Géo
10 - Scaricabarile
11 - Continua così
12 - La sorpresa
13 - Monticone
E’ un album pieno zeppo di effetti speciali: c’è il richiamo del cinghiale in amore, ci sono i carillons, il canto del gallo, il fruscio delle spazzole ed il rumore di due scatole di chiodi, un’armonica a bocca suonata da uno che non la sa suonare, c’è il richiamo della quaglia ed il verso della tortora e della civetta, il rumore della selce che mola la falce…
E’ un album fatto come volevo io, in casa mia, con le mie chitarre e con il mio pianoforte (non proprio di gran marca), con i suoi rumorosissimi pedali… Dodici mie canzoni ed una di Paolo, stupenda e commovente…
Ah, dimenticavo ! C’è anche un fisarmonicista/pianista/rumorista che ha sorretto e rifinito tutta l’impalcatura dell’opera. Trattasi di Walter Porro…
Le canzoni: C.Q.F.P.: Come Quando Fuori Piove = Cuori Quadri Fiori Picche;
Ieri sì: … ad una certa età la memoria se ne va… non però per quanto riguarda certi ricordi del passato, sempre nitidi e presenti;
Tu: “… sempre e soltanto Tu !”;
Di vaniglia e di fior: alla ricerca di un bacio perduto;
Aria, terra e mare: “…perché di bionde come te mica se ne vedon tante…”;
Gli innamorati e la marina: una stupenda “cartolina” man mano, nel tempo, perderà il suo smalto ed inesorabilmente sbiadirà;
Al Museo d’Orsay: i grandi pittori non scappano… vieni che dopo torniamo, ma adesso… mangiamo;
Balancer: “uriddidi uriddidi uridibamba !”;
Géo: omaggio all’impresa di Geo Chavez, primo trasvolatore delle Alpi, già celebrato da Giovanni Pascoli in una sua ode;
Scaricabarile: è il titolo definitivo, dopo aver accantonato i troppo espliciti “Sotto la pianta dei pumin d’amour” e “L’uomo e il cane” !;
Continua così: a volte la Vita pare voltarti le spalle…;
La sorpresa: viaggio allegoria della vita ove il viaggiatore si interroga sul suo mistero e la sua precarietà;
Monticone: … o Raffero, Gianoglio, Montrucchio, Ferrero, Martinengo, insomma “uno di qui là” che sognano un paese… ina nivula au su (una nuvola al sol).