Colonne Sonore, Nuove Uscite

“Sotto a chi tocca”, la colonna sonora originale di Leo Z disponibile in digitale

Sotto a chi tocca colonna sonora: le musiche originali di Leo Z per il film di Giorgio Pasotti, edite da Ala Bianca, ora in digitale. Ascoltale qui.

Colonne Sonore, Nuove Uscite

“Sotto a chi tocca”, la colonna sonora originale di Leo Z disponibile in digitale

Sotto a chi tocca, il nuovo film diretto e interpretato da Giorgio Pasotti, è nelle sale italiane dall’8 ottobre. Ora la sua colonna sonora originale firmata da Leo Z, edita e prodotta da Ala Bianca, è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Leo Z, nome d’arte di Leonardo De Bernardini, è un musicista e produttore bolognese di base a Los Angeles. Firma la partitura di un film che trasforma un colloquio di lavoro in un serrato gioco psicologico. Nell’album trova posto anche Losing Game, la canzone dei titoli di coda interpretata da Keely Jowitt.

Sotto a chi tocca

musiche originale di leo z

Un colloquio di lavoro che diventa un gioco al massacro

Sei candidati vengono convocati da una prestigiosa multinazionale, a Torino, per un posto da dirigente. Quella che sembra una selezione come tante si rivela presto un esperimento crudele: telecamere e microfoni registrano ogni mossa, i selezionatori non si mostrano mai e l’unico contatto con l’azienda è una segretaria che appare su un monitor. Tra i sei si nasconde una talpa che lavora per l’azienda, e chi lascia la stanza è fuori.

Prova dopo prova, tra test attitudinali sempre più bizzarri, sospetti incrociati, alleanze e strategie spietate, i protagonisti mettono a nudo ambizioni personali e fragilità. Il film si muove tra thriller psicologico e commedia nera, quasi interamente chiuso in una grande stanza bianca che, scena dopo scena, sembra stringersi attorno ai personaggi.

Pasotti firma la sceneggiatura con Federico Baccomo, liberamente ispirata a El mètode Grönholm del drammaturgo catalano Jordi Galceran. Il testo ha debuttato nel 2003 al Teatre Nacional de Catalunya ed è diventato un classico del teatro contemporaneo sul cinismo del mondo del lavoro. È il terzo film da regista per Pasotti, dopo Io, Arlecchino e Abbi fede.

«A convincermi è stato, prima di tutto, lo stato del mondo del lavoro, che oggi è molto drammatico», ha raccontato il regista a Libero Magazine. «Si parcheggiano i valori con cui si è stati cresciuti per vincere la corsa.»

Accanto a Pasotti, che tiene per sé il ruolo del candidato più cinico, recitano Giovanna Mezzogiorno, Rocco Papaleo, Stefano Fresi, Giacomo Giorgio e Linda Messerklinger, con Claudia Tosoni. Per il regista servivano interpreti «in grado di stare in un doppio ruolo», come ha spiegato a ComingSoon: ogni personaggio, per farsi assumere, recita a sua volta una parte.

La musica di Leo Z: dare corpo ai silenzi

In un film costruito quasi tutto sul dialogo e dentro uno spazio chiuso, la musica ha un compito delicato: tenere alta la tensione senza coprire le parole. Lo stesso Pasotti, sempre a Libero Magazine, ha ammesso che «l’uso della musica e soprattutto del montaggio è stato faticosissimo». Il montaggio è di Morena Terranova.

«Io e Giorgio Pasotti ci siamo conosciuti grazie alla nostra amica comune Elisa», ha raccontato Leo Z in un’intervista per Soundtrack City pubblicata su ColonneSonore.net. Il regista cercava un compositore con sonorità lontane dalla tradizione italiana, e i due si sono trovati anche su riferimenti comuni come i Sigur Rós. Sotto a chi tocca è la loro seconda collaborazione, dopo Abbi fede (2020).

Per questo film Leo Z ha costruito una partitura a due anime: «da un lato sonorità sperimentali, elettroniche e di carattere dronico, dall’altro musica barocca». In apertura, mentre Torino si risveglia e i candidati si preparano al colloquio, gli è stato chiesto di creare «qualcosa di vivaldiano».

Leo Z ha composto, arrangiato e mixato la colonna sonora, lavorando con un gruppo di musicisti e tecnici del suono, e Ala Bianca ne ha affiancato la produzione. Tra i brani c’è Antinori, realizzato insieme a Davide Friello, l’handpan player con cui Leo Z ha ideato il progetto Handpiano. A chiudere il film è Losing Game, la canzone dei titoli di coda interpretata da Keely Jowitt.

Nella puntata che CineFacts ha dedicato al film, la partitura viene descritta come molto presente ma mai invadente. Riempie i silenzi tra un dialogo e l’altro «con la giusta delicatezza» e dà sostanza a «tutto ciò che rimane inespresso», in una storia dove conta soprattutto quello che i personaggi non dicono.

Chi è Leo Z. Negli anni Novanta si è formato a Bologna accanto al produttore Mauro Malavasi e, prima di trasferirsi negli Stati Uniti, ha lavorato con artisti come Lucio Dalla, Elisa e Andrea Bocelli. Da circa vent’anni vive e lavora a Los Angeles, dove ha firmato produzioni e arrangiamenti per Josh Groban, Katherine Jenkins, Tina Guo e Nathan Pacheco. Per lo schermo ha scritto, tra le altre, le musiche della web serie «Electric City» con Tom Hanks e del film «Mindcage» con John Malkovich.

In un’intervista a Shoutout LA ha descritto il proprio approccio come quello di un artigiano, quasi di un alchimista, alla ricerca di un suono intimo e cinematografico insieme, «imprevedibile ma familiare».

Le musiche originali di Sotto a chi tocca sono disponibili su tutte le principali piattaforme digitali. Puoi ritrovare la tensione del film dopo la visione, oppure scoprirla prima di entrare in sala.

Crediti

Regia: Giorgio Pasotti

Sceneggiatura: Giorgio Pasotti e Federico Baccomo, liberamente ispirata a «El mètode Grönholm» di Jordi Galceran

Cast: Giorgio Pasotti, Giovanna Mezzogiorno, Rocco Papaleo, Stefano Fresi, Giacomo Giorgio, Linda Messerklinger, Claudia Tosoni

Musiche originali: Leo Z

Montaggio: Morena Terranova

Fotografia: Pasquale Remia

Produzione: Wonder Film, Wonder Project, Cinefonie, Rai Cinema, Lime Film, Stefano Francioni Produzioni, Officina della Comunicazione

Distribuzione: Adler Entertainment

Colonna sonora: edita e prodotta da Ala Bianca

 

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